Così mi sento migliore.

Sedere affianco ad un imprenditore che ti esprime la sua visione d’impresa, è una bellissima sensazione. Se i due pensieri convergono, come accade spesso, mi sento l’uomo giusto al momento giusto. Tutto ciò mi rende molto felice, perché ho la possibilità di esprimere ciò che sono e che mi appassiona.

Esistono giorni complicati per coloro che vogliono migliorare la propria azienda. Ne ho vissuti molti, e ricordo che dirigere un’impresa è un lavoro che prende anima e corpo, proprio come accade per qualsiasi lavoro nel quale crediamo fortemente.

E poi ci sono i momenti nei quali ogni imprenditore ha un’idea, ma non sa come concretizzarla. Non avete idea di quante volte mi sia capitato.

miglioramento
Siamo persone, non ruoli.

Su questo siamo tutti molto simili

Non ne ho mai fatto una questione di ruoli, ma di mentalità. La natura del nostro sforzo lavorativo non proviene dalla nostra mansione, ma dal modo personale di vedere le cose.

Ho visto in prima persona collaboratori dare tutto per portare avanti un’idea vincente. Allo stesso modo accade se dalle nostre scelte dipenderà il futuro nostro e delle famiglie di coloro che lavorano accanto a noi.

Questo è il primo passo dal quale parto per migliorare un’impresa. Saper collocare le persone giuste nel ruolo corretto è una grande responsabilità, ed un rischio che vale la pena correre.

Più collaborazione e meno clientela

La cosa più strana della mia vita lavorativa è che trovo sempre nel mio interlocutore un collaboratore, più che un cliente. L’impresa non è mia, questo è poco ma sicuro tuttavia, se l’obiettivo è migliorare, si instaurano fiducia e motivazione, fondanti per portare a termine un obiettivo comune.

Tutti hanno da guadagnare in un’azienda che evolve mentalmente e tecnicamente.

L’imprenditore si gode una vita lavorativa con più delega, il che lo appaga dall’aver creato qualcosa di duraturo e stabile. I manager sono più responsabili e motivati, e si sentono giustamente in prima linea, affianco all’imprenditore. I collaboratori, coinvolti in processi migliorati, si sentono partecipi e volitivi, cosa che oggi non è da tutti.

Come per tutti

Non è proprio così semplice

Scritta nero su bianco la mia vita può sembrare semplice, ma per chi sa fare impresa il termine “semplice” è spesso forviante. Non esiste nulla di facile, altrimenti lo farebbero tutti, ripeto spesso.

Anche per me, da un cliente che si vuole riorganizzare, esistono delle difficoltà.

La prima, su tutte, è quella di far percepire la nuova mentalità aziendale, condivisa con l’imprenditore, a tutto lo staff di lavoro ai “piani bassi”. Portare l’innovazione della doppia visione anche agli operatori bordo macchina, è sempre stata una parte molto sfidante, ma che ha portato ottimi risultati.

Ci vuole coraggio inoltre, per dire ciò che si pensa. E se davanti a voi vi ritrovate un collaboratore troppo razionale, ecco vacillare l’idea di una nottata serena.

rischio d'impresa

Così le lamentele diventano giudizi personali.

Portare una nuova mentalità è un duro lavoro, ripagato però dall’apprezzamento di coloro che non avevano mai varcato la soglia di una mera cifra economica. Ho scoperto inoltre che razionalità ed emotività sono temi che appassionano, e che condivido anche con coloro che pensavo fossero solo lavoratori “insensibili”. Sembravano poco disposti a capire di più, di ciò che facciamo e di come vediamo il mondo, ma mi sono dovuto ricredere.

La cosa che mi viene bene penso sia mettere d’accordo le persone. Ho capito che le lamentele sono solo giudizi privi di qualsiasi forma di empatia, e che sviluppando la condivisione le critiche si trasformano in esili giudizi personali. Ho compreso che la motivazione è nulla senza strumenti, e viceversa. Ho capito che le persone fanno la differenza, ma solo se riescono a definire sé stesse per ciò che sono, e non per il modo con il quale il passato definisce il loro attuale presente.

Restiamo in contatto

Hai trovato questo articolo interessante? Vorresti approfondire?

Utilizza i due tasti per inviarmi una richiesta di collegamento sul social Linkedin, oppure per contattarmi direttamente all’indirizzo info@fadinialessandro.com.

E non dimenticarti di lasciare un commento, mi interessa la tua opinione su questo argomento.

Profilo LinkedinRichiesta informazioni