Valutate i risultati, non la capacità.

A volte mi sembra di vivere in un mondo assurdo. Ogni giorno le persone producono, bene o male, e guadagnano sempre quello, bene o male. A meno che, stanchi della routine più che altro, qualcuno non alzi la mano a chiedere di più.

‘Non è strano?’.

Gli HR di tutto il mondo cercano persone con certe capacità, per accorgersi che forse la competenza pratica non è tutto. Così nascono le soft-skills, che però sono solo una faccia della medaglia. Poi, in fondo in fondo, ci si accorge che forse serve solo una persona che FACCIA BENE CIO’ CHE DEVE FARE.

Se volete entrare a far parte di qualsiasi PMI italiana funzionerà così, pressapoco…

Le tappe di assunzione in una PMI italiana.

Colloquio

Colloquio di lavoro nel quale si cercano di capire capacità tecniche e soft-skills innate con un Recruiter o l' imprenditore direttamente.

Periodo di prova

Assunzione di prova per valutare l' andamento, raramente contratto indeterminato. Retribuzione base per valutazione lavorativa.

Una vita di lavoro

Vita lavorativa futura con contratto indeterminato con retribuzione simil-base o a sensazione di qualcuno.

” Non mi stupisco che le nuove generazioni non vogliano più lavorare in un sistema non meritocratico. “

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Problema

Lo stipendio fisso ormai è vecchio.

Credo serva una importante riflessione sul ruolo dei risultati in azienda. Le PMI italiane lamentano una mancanza di personale…

‘Ma chi andrebbe al lavoro una vita per guadagnare sempre quello?’

Il sistema italiano sta diventando vecchio, e penso sia ora di cambiarlo. Non è più ammissibile retribuire i collaboratori sempre allo stesso modo, che portino risultati o meno. Un lavoratore medio produce, ma che lo faccia più o meno bene per la retribuzione fa pochissima differenza.

E così eccoli guardare il collega meno capace, remando contro ad una retribuzione stagnante che non tiene minimamente conto dei risultati di ognuno. La verità, per come la vedo io, è che se in questo paese vogliamo cambiare le cose occorre farlo attraverso i dati, ossia con la digitalizzazione.

Ma si può passare da capacità a risultati?

Quello che porto nelle aziende è un punto di vista diverso. Non esiste metodo simile, che io abbia visto in anni di carriera.

È un sistema che presuppone la digitalizzazione, ma che in caso contrario si può costruire con qualche mese in più di lavoro. Non è traumatizzante, ma al contrario viene vissuto dai collaboratori come una miglioria, in quanto è l’ inizio di un atteggiamento aperto alla meritocrazia. I collaboratori necessitano oggi di imprese che vogliano riconoscere il merito, in qualsiasi modo.

Proprio da questa necessità trae ispirazione il mio metodo, che nasce da un concetto base…

" Lasciate che le persone con risultati migliori guadagnino di più. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Il cambiamento

Cosa cambierà? Tutto.

In un sistema meritocratico le cose funzionano in maniera diversa. Le persone sanno di “avere la possibilità” di testare le proprie capacità in azienda, la quale ha impostato un sistema parzialmente retributivo anche sulla base dei risultati pratici di ognuno. A questo punto tutto si muoverà verso questa nuova mentalità, concentrata sui risultati e non sulle teorie.

Le persone sapranno di fare parte di un sistema di controllo ed analisi, e potranno ogni sera valutare il proprio andamento personale, conoscendo anticipatamente la propria percentuale di aumento retributivo.

Mi piace definirlo “premio di produzione meritocratico”, ma è molto di più. Il sistema che ho creato crea una mentalità aziendale che cambierà il modo di fare impresa, partendo dai risultati, e non dalle capacità. Nelle PMI l’ effetto è quello di una totale trasparenza rivolta ad un unico obiettivo.

Le persone saranno più disposte ad imparare, in quanto potranno valutare il miglioramento nella busta paga di fine mese. Vedranno in questo sistema un modo per far notare le proprie capacità, e sarà così. I risultati guideranno il gruppo di lavoro ad un miglioramento oggettivo mirato, senza preclusioni.

Per saperne di più

Vorresti applicare nella tua impresa questa nuova mentalità?

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