Ad ogni lavorazione il suo artista.

Ho sempre definito la curvatura di tubolari e profilati a freddo una specie di arte, non di lavoro. Credo che sia proprio questa la differenza tra chi esegue una lavorazione e chi lo fa con passione.

Molti pensano che il risultato possa essere lo stesso, ma si sbagliano. Si può lavorare per arrivare a fine mese, ma chi usa la passione ha la capacità di reinventare, cosa che non tutti possono fare. Nella mia carriera lavorativa la passione per la deformazione a freddo è cominciata anni or sono, in una piccola realtà fatta di acciaio, sudore e tanta inventiva.

Credo che curvare o deformare un tubolare possa sembrare banale ma, fidatevi, non è assolutamente così. Chi opera nelle PMI lo sa benissimo; sembra tutto scontato, ma è al lato pratico che molti si fermano.

Così lo è anche nel campo della curvatura a disegno.

La curvatura

Un mondo dentro un altro mondo.

La curvatura, come qualsiasi lavorazione meccanica, è un mondo dentro un altro mondo. Si potrebbe scrivere per giorni di come eseguire una curvatura o una calandratura perfetta, ma credo risulterebbe banale. Quello che allora voglio fare, nella speranza di aiutare qualcuno, è quello di insegnare, attraverso la scrittura, quelle nozioni fondamentali alla base del principio meccanico della curvatura a freddo di tubolari e profilati metallici.

Per eseguire una deformazione a freddo di un tubolare o di un profilato, una delle basi principali è, come sempre, l’ esperienza. Quella non te la insegna nessuno. Per quanto ho visto io, nulla è più importante della voglia di imparare, e nessuno è più determinato di una persona che vuole fare un lavoro fatto bene.

Come nella vita, anche nella deformazione, la componente fondamentale è la persona. Si sviluppano competenze e capacità attraverso il lavoro quotidiano, se motivati ed affiancati da una gran voglia di imparare. Un po’ come ho fatto io.

Ne ho viste di tutti i colori.

Ciò che scrivo, come detto, prende spunto dalla vita di tutti i giorni. Ho visitato realtà nelle quali la curvatura era un’ operazione doverosa, ma fatta con molta approssimazione. E’ normale. Ho sempre creduto che la più grande esperienza nasca dalla specializzazione, perciò non mi sono mai stupito di niente.

Alcuni mi facevano notare la loro grande preparazione in materia, che ho sempre ascoltato con piacere. Mi ritengo un uomo di fatti, un po’ meno di parole. Per questo mi diverto ad osservare aziende che producono, ognuna con le proprie capacità e, indubbiamente, con le proprie incrollabili convinzioni.

Una cosa che però ci tengo a sottolineare è che…

” La curvatura a freddo non si inventa. Si conosce. “

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Ho visto spesso colleghi rincorrere un tubolare che proprio di piegarsi non ne voleva sapere.

E così ecco che tutto ciò che sembrava facile, di colpo diventava impossibile. Poi solitamente diventava nuovamente realizzabile, finché forse, per i più fortunati, qualcosa di buono veniva fuori. Il vero problema è che nel frattempo il tempo passava. E se sei una terzista, e dalla curvatura del tuo tubolare dipende la serenità del tuo cliente, allora sì che anche un giorno diventa troppo.

La curvatura tuttavia è una lavorazione ancora poco conosciuta, ecco perché spesso la si approccia in maniera superficiale. In effetti curvare un tubolare è quasi una operazione di nicchia, ben distante dalle classiche lavorazioni meccaniche che tutti conosciamo.

 

Tubolari e lamiera? Due mondi paralleli.

La curvatura di tubolari e profilati a freddo è ancora poco conosciuta. Spesso dipende dal fatto che la si potrebbe categorizzare come “lavorazione a troppe variabili”. Solitamente, con l’ aumentare della difficoltà di piegatura, le variabili in gioco aumentano, rendendo di fatto le lavorazioni difficili ancora più complicate.

La curvatura a freddo è un altro mondo rispetto a quello della piegatura della lamiera.

Spesso si tende ad accostare le due lavorazioni, ma fidatevi, parliamo di due cose diverse. Non direi che una delle due sia più semplice, ma di sicuro sono due linguaggi differenti.

Mi è capitato di incontrare imprenditori in difficoltà, in quanto impantanati in lavorazioni di curvatura che pensavano semplici. In realtà avevano accostato l’ ambiente lamiera con l’ universo della curvatura, sbagliando clamorosamente.

E’ una cosa abbastanza normale, visto che, in definitiva…

" E' sempre così. Si parte sempre da una convinzione per arrivare alla conoscenza. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager