Ecco perché spesso ci troviamo impreparati quando un collega che se ne va.

Credo che ci sia ancora molto da fare nel campo della gestione delle risorse umane. Penso che il tema diventerà sempre più attuale, soprattutto per le aziende manifatturiere, e perciò scrivo questo articolo nella speranza che ogni imprenditore possa cominciare ad allargare le proprie vedute. Il modo di di gestire le persone finora è andato bene, ma occorre a mio avviso fare molto di più.

Per come la vedo io nel futuro trovare persone disponibili a lavorare in una azienda che produce sarà sempre più difficile. Sarà quasi impossibile trovare persone valide che vogliano collaborare, distanti dalla logica del ‘Lavoro perché prendo uno stipendio.’.

Le imprese non possono crescere se non supportate da collaboratori validi, responsabili e motivati. E’ vitale che le persone siano gestite correttamente, ampliando la visione manageriale a temi sconosciuti finora, dove, centrali, sono i ruoli del Benessere Aziendale e del Riconoscimento Personale.

Il lavoro fa parte della vita.

Molti non pensano che il lavoro faccia parte della vita. Tante volte mi sono sentito dire ‘Si ma al lavoro è un altro discorso!’. Vero… però si parla sempre di un ambiente in cui esseri umani collaborano per evolvere, dove ci sono regole, mansioni e gratificazioni. Insomma, sostanzialmente di una piccola società, come nella vita di tutti i giorni.

Non dobbiamo essere reticenti su questo aspetto. Il lavoro e la vita sono la stessa cosa. Si parla di dinamiche, di persone, di quotidianità, anche dentro le mura di una azienda. Il lavoro fa parte della vita come tutti i grandi temi della stessa, ossia famiglia, amicizia, amore e successo.

Partiamo dalla base. I BISOGNI DEL TEAM.

Le persone non sono macchine, non ragionano solo su di una base razionale semplicemente analizzabile. Se così fosse potremmo essere tutti molto più felici.

Con I BISOGNI DEL TEAM, qui sopra, ho cercato di focalizzare l’ attenzione su di un tema che molto potrà chiarire sul motivo per il quale un collega se ne va. Ogni scalino rappresenta un bisogno “lavorativo”, e che deve interrogare coloro che pensano che la vita lavorativa si basi esclusivamente sul valore della busta paga mensile.

Come ripeto spesso tale immagine non è casuale o teorica. Essa deriva da una analisi vissuta a stretto contatto con collaboratori di una realtà in grande espansione. L’ atteggiamento umano, al lavoro, è spesso dimenticato; si tende ad immaginare che le persone siano macchine, sbagliando clamorosamente.

Leggere I BISOGNI DEL TEAM è semplice, ma non banale. Partiamo dal basso. La prima domanda che un imprenditore deve farsi, per capire se i propri collaboratori resteranno, e che allo stesso tempo i collaboratori si chiederanno costantemente è…

' Tornerò a casa vivo? '

Primo scalino

La sicurezza sul posto di lavoro.

Sebbene sembri banale il primo motivo per cui le persone lasciano un’ impresa è perché non si sentono più sicure. Hanno ovviamente paura di non rivedere i propri cari… e fanno bene.

Tale considerazione perciò ci deve far riflettere sull’ appetibilità di un’ azienda NON sicura. In un luogo rischioso o insalubre le persone saranno le prime a voler andare via. Poco importa il pensiero dei propri manager e/o imprenditori, se l’ ambiente è pericoloso, non torneranno.

Seguendo tale ragionamento perciò, è chiaro. Il numero di incidenti sul luogo di lavoro, o la percezione di una noncuranza diffusa,  avrà un’ importante ripercussione su tutto il vostro team di lavoro. Non esistono più casi sporadici, ma esiste una mentalità attenta al benessere, che sia pratico (incidenti) o teorico (noncuranza ambientale).

Il mio vissuto.

Nella mia carriera ho visitato molte aziende nelle quali, soprattutto nel reparto produttivo, ci si poteva far male. Un concetto che occorre evidenziare è che la Sicurezza, come ogni altro bisogno è soggettivo. A tal proposito occorre chiarire che anche la salubrità di un ambiente è importante. La salubrità altro non è che una diversa visione della Sicurezza, proiettata nel lungo periodo. Sempre di sicurezza si parla.

In molte realtà i collaboratori lavoravano in luoghi sicuri, ma non curati. La percezione umana sul tema della salubrità e della cura degli ambienti è intollerante; un ambiente sporco, disorganizzato e polveroso, è comunque insalubre. Per questo sempre più le persone ricercano lavori meno “sporchi”. E’ cambiata la percezione del Benessere lavorativo, tutto qui.

Un’ impresa che miri al successo oggi deve essere maniacale su questo tema. La Sicurezza e la Salubrità di ogni reparto dell’ impresa sono le fondamenta sulle quali impostare il proprio sviluppo futuro, mirando al miglioramento delle condizioni lavorative di ognuno di noi.

 

[continua su questo articolo]

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Fadini Alessandro

Sono nato respirando lo spirito imprenditoriale, in una famiglia che ha “fatto” la sua azienda da zero, ma il mio carattere è stato temprato da una crescita partita dalle radici.

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