L' evoluzione aziendale parte da una mentalità organizzata.

[…continua da questo articolo]

Una volta scelto il capitano, ammainato le vele e tolta l’ ancora, occorre focalizzarsi sul problematico nodo del…

‘Come evolvere?’

E qui molte aziende fanno fatica. Anzi, direi quasi che molte realtà non ci arriveranno mai. Si perché, a questo punto, ecco manifestarsi il terrore di tutte le realtà produttive e non, ossia l’ assurdo concetto, per qualcuno, della DELEGA.

Come posso delegare se quello è incapace?

Creare un sistema organizzato, condiviso e metodico rimane un ostacolo per molte imprese. Spesso un imprenditore fa fatica a riconoscere agli altri il proprio valore, in quanto le PMI sono spesso figlie di imprenditori “accentratori”. Tale mentalità ovviamente poco si adatta all’idea di “promozione” dei propri collaboratori, antitesi della delega.

Se nella mente del “capo” non esiste perciò la fiducia nei propri colleghi, difficile sarà che egli riesca a delegare i ruoli operativi. Si creerà così una specie di “imbuto decisionale” che è un forte limite alla crescita dell’ azienda stessa.

" Non si può creare qualcosa di grande continuando a ragionare come persone piccole. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Nelle realtà in cui le persone sono autonome invece, sebbene vincolate ad obiettivi ed a risultati, viene a crearsi una spinta motivazionale in grado di sviluppare ogni risorsa del gruppo di lavoro. L’ imprenditore in questo caso, non sarà più perciò indispensabile, limitandosi a…

Sorvegliare

Occorre verificare che tutti i collaboratori perseguano la mentalità aziendale.

Orientare

Bisogna saper analizzare il mercato e decidere come orientare la propria impresa.

Dirigere

Definire le linee guida, gli obiettivi, i valori e le aspettative.

Promuovere

L' imprenditore conosce le capacità individuali e premia i collaboratori più validi.

Dipende sempre tutto dal cervello dell' imprenditore.

Rimane sempre un discorso di proiezione. Ed in questo ogni imprenditore ha la propria visione e la propria idea.

Certo rimane che se una azienda ha al proprio comando un imprenditore visionario egli saprà benissimo assolvere al proprio ruolo di capitano, senza per questo togliere valore ai propri collaboratori. Nelle imprese di successo l’ imprenditore ha un ruolo centrale, sebbene la vera forza sia delegata al proprio staff. Una sorta di combattente senza spada, dove il proprio ruolo è vitale, ma senza essere opprimente.

L’ evoluzione Organico-Strutturata si basa sulla consapevolezza, da parte di ogni componente del gruppo di lavoro, di essere “figuranti di uno stesso palcoscenico”. Ognuno riveste un ruolo, dedito ad obiettivi e risultati specifici. Così, allo stesso modo, farà l’ imprenditore, saggio direttore d’ orchestra.

Egli saprà sviluppare la propria idea attraverso i valori e la mentalità che egli stesso promuove, senza di fatto ostacolare l’ evoluzione personale, vero e proprio motore dell’ evoluzione. Un regista in grado di evolvere il proprio contesto senza esserne mai, o quasi mai, assoluto protagonista.

Per saperne di più

Vorresti applicare anche nella tua impresa questa nuova mentalità?

Clicca qui