Una delle più grandi difficoltà degli imprenditori rimane l’estrema difficoltà nel dire la verità.

La verità in azienda è difficile; è una cosa che spesso si pensa, ma poi ci si ferma prima di esprimerla. La verità non è mai facile, e molti imprenditori lo sanno bene.

Lo sanno bene anche i collaboratori, che spesso si sentono “succubi” di atteggiamenti scellerati, spesso sono costretti a fare cose senza senso, spesso perdono il loro tempo per un problema che sarebbe di facile soluzione.

Mi è capitato spesso di incontrare imprenditori che osservano un comportamento sbagliato di un proprio collaboratore ma non riescono ad esprimere il proprio dissenso…

‘Perché non glielo dici?’ ho chiesto un giorno.

‘Ma va…’ mi si risponde alzando le spalle, come se dire quello che si pensa possa offendere qualcuno.

L’ unico problema è che se l’imprenditore tace, allora ecco alimentarsi la mentalità del silenzio, quella che in azienda ti lascia sbigottito quando un collaboratore se ne va senza preavviso…

‘Avresti dovuto dirmelo che non ti trovavi bene!’

L’ imprenditore tace e porta pazienza, mentre nella stanza accanto un collaboratore a sua volta tace e porta pazienza… ha imparato da lui. In una azienda in cui la mentalità è ‘Si deve soprassedere su qualcosa’ è normale tenersi la propria verità in tasca, a volte, quando può far male.

Gli imprenditori che fanno fatica a dire la propria verità, fanno una estrema fatica anche a chiedere la verità ai propri clienti, perché, in fondo in fondo, la verità è difficile…

 

" La verità è spesso troppo cruda, e tende a non fare grandi sconti. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Io credo che la verità sia invece una arma incredibile nelle mani di un imprenditore. Egli ha la possibilità di creare una azienda in cui bisogni e necessità vengono espresse, in cui il cliente ti dice in faccia il vero motivo per cui se ne va, e quella discussione può diventare motivo di crescita e di miglioramento per l’azienda stessa.

Se non sappiamo la verità non sapremo mai dove dobbiamo migliorare. Ma la verità è difficile, la verità è una scelta. Ed è una scelta che costa sacrificio, una scelta nella quale possiamo capire di sbagliare, dove il nostro interlocutore ci può criticare.

E’ una scelta che ci porta fuori dalla famosa e tenera area di comfort.

Solo imprenditori trasparenti costruiscono aziende luminose.

La verità è fatta solo per imprenditori, manager e collaboratori, che non hanno paura di esprimere ciò che sono. Ecco perché spesso imprenditori poco carismatici creano aziende male organizzate; perché organizzare una azienda richiede tanta sicurezza in sé stessi, occorre saper andare fuori dagli schemi e dire chiaramente la propria verità, sempre e comunque.

E così i clienti se ne andranno per un preciso motivo, e gli imprenditori resteranno con l’idea campata in aria che ci sia un motivo facile, semplice, che non li riguarda.

" La verità è così, tutti la vogliono, ma pochi hanno il coraggio di guardarla negli occhi. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager