Dovremmo imparare a dare, per poi ricevere.

Nel mondo del lavoro che conosco spesso le persone vorrebbero ricevere ciò che loro stesse non riescono a dare. Ci avete mai fatto caso?

Ecco alcune considerazioni sulle quali riflettere…

Fiducia

Quante volte al lavoro ci si vorrebbe fidare di più di una persona ma si evita di dare ruoli importanti alla medesima perché 'Tanto non ci si può fidare?'

Verità

Quante volte si rincorre la verità, mettendo però in dubbio la verità altrui? E noi, siamo sempre sinceri?

Collaborazione

Siamo in cerca di persone che ci aiutino, ma siamo noi i primi ad aiutare chi abbiamo affianco, nel momento del bisogno?

Riconoscimento

Vorremmo venisse riconosciuto il nostro valore, ma quante volte nella vita abbiamo riconosciuto il valore di chi ci lavora accanto?

Importanza

Vorremmo sentirci importanti, vorremmo essere apprezzati, ma quante volte diciamo ‘Bravo’, ‘Complimenti’ o ‘Grazie mille’ a chi ci lavora affianco?

Feature six

Sarebbe bella l’onestà, ma noi lo siamo fino in fondo? Diciamo realmente sempre ciò che pensiamo? Sempre?

Ho riflettuto su queste cose quando mi sono state fatte notare. Credo che ad ognuno serva riflettere su quanto ogni giorno rispecchiamo a pieno i nostri desideri, i nostri valori fondanti, le nostre necessità.

Nella vita lavorativa credo che una analisi vada fatta. Ho visto imprenditori menefreghisti che pretendono la presenza costante dei propri collaboratori, per poi andarsene a fare shopping incuranti dei propri doveri. Ho visto poi lavoratori sinceri solo finché non arriva il capo in ufficio, perché quando la porta si chiude, allora sì, che si può dire veramente ciò che si pensa.

Dare ed avere

Dovremmo imparare ad essere...

Io credo che occorra imparare ad essere l’esempio di ciò che vorremmo ricevere dagli altri, e tutto parte da una attenta analisi dei nostri bisogni reali, concreti, quelli che alla sera attorno alla tavola senti di non avere in tasca.

Dovremmo riuscire a dare gli altri ciò di cui abbiamo bisogno, nel rispetto dei ruoli di ognuno. Dobbiamo smettere di pretendere ciò che noi per primi facciamo fatica a riconoscere.

Anche fuori dal lavoro la logica rimane...

Se ammettiamo la nostra verità spesso la persona di fronte a noi si sente in dovere di essere sincera, come capita spesso tra vecchi amici. Se ci fidiamo di una persona essa stessa sarà più portata a fidarsi di noi in futuro, come facciamo con un bravo collaboratore. Allo stesso modo se trattiamo male qualcuno, esso troverà il modo di restituirci il favore, prima o poi.

Se ognuno di noi provasse a dare ciò che si vorrebbe ricevere credo che sarebbe un mondo migliore. Potremmo riuscire a dare più importanza alle persone, riusciremmo a ringraziare più spesso, riusciremmo a sorridere di più, perché, se ci vogliamo circondare di persone positive, non c’ è altro modo… cominciare a sorridere!

” L’ esempio è la più alta forma di insegnamento. Imparate a dare ciò che vorreste ricevere. “

Fadini Alessandro, Temporary Manager