Sogno un mondo migliore, ben retribuito e più semplice.

Ho parlato con molti imprenditori ed ho sentito, con le mie orecchie, che spesso le persone vorrebbero guadagnare molto di più di ciò che si meritano.

E’ una vecchia storia. Da una parte il “titolare” cerca sempre di tenere bassi i compensi, dall’ altra i lavoratori pensano di meritare una paga migliore.

E così, le due parti si ritrovano a discutere su come arrivare ad un accordo, spesso basato sul ‘Se ti va bene è così se no torna pure a casa tua!’. Da un lato gli imprenditori pensano che le risorse umane siano “articoli in deperimento”, spesso già scaduti. Dall’ altra, i collaboratori, immaginano il proprio imprenditore sperperare senza ritegno monete difficilmente sudate. Pochi prestano particolare attenzione ai processi aziendali.

Qui siamo in Italia.

Quello che faccio fatica a comprendere è come nelle PMI, non si sia mai veramente capito che un gran bel sistema per rendere tutti più felici sia quello del “lavorare meglio”.

Nelle multinazionali il concetto si spreca, ma purtroppo, per chi non lo sapesse, non viviamo in Giappone. In Italia il tessuto manifatturiero è composto in maggioranza da piccole e medie imprese., Esistono problemi totalmente diversi dai grandi colossi industriali.

" Avete mai notato come un lavoratore stanco e stressato sia fonte di insoddisfazione, negatività ed assurde pretese? "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Non è difficile comprendere come un imprenditore, che tutto il giorno di corsa, sia senza ombra di dubbio chiuso ed ermetico rispetto al benessere aziendale. Allo stesso modo come è possibile che un lavoratore veda il lato manageriale dell’ azienda, dai piani bassi?

Nessuno dei due attori, in difficoltà, farà mai un passo verso l’ altro. Anzi, cercheranno posizioni distanti, ai confini dello stesso territorio, come vecchi contadini che si devono dividere lo stesso appezzamento.

I processi in azienda

Io credo che la verità sia che i processi aziendali, se gestiti, possono dare un grande aiuto nel “vivere meglio”. Tutta questa grande convinzione che l’importante è produrre, sta pian piano scadendo. La difficoltà quotidiana, se vissuta come normalità, è una malattia sottile, ma che non dà scampo.

I processi aziendali se gestiti al meglio possono creare più entrate, perché eliminano gli sprechi e le inefficienze. Diminuiscono lo stress dei collaboratori, aiutando il clima aziendale, dando il tempo per poter condividere i problemi e le aspettative di ognuno.

Insomma, possono aumentare il guadagno di tutti, imprenditore compreso.

Il mondo del lavoro sta cambiando.

Viviamo in un mondo in cui l’azienda è fonte di condivisione. Avanzano le mentalità da Welfare, ed i giovani di oggi faticano a vedere sé stessi usurati da un lavoro di manualità, come i propri genitori. Il futuro appartiene a coloro che hanno capito che il benessere aziendale sarà la chiave di tutto.

Esso appartiene a chi ogni giorno spende un euro in più per far star bene i propri colleghi, a chi studia piani di formazione per crescere e migliorare le proprie ed altrui competenze, e a chi continua a migliorare i propri processi aziendali.

Serve una grande mentalità condivisa per l’ obiettivo. Serve una grande apertura mentale per staccarsi dai problemi quotidiani ed analizzare le cose da un punto di vista diverso. Un po’ come cerchiamo di fare ogni giorno in Tecnocurve.