La mentalità vincente è la chiave per il successo d' impresa.

Dopo aver scritto la parola CdA, al vertice del nostro organigramma, mi scostai dal foglio ed ammirai la mia nuova opera; tante piccole foto collegate tra loro a ricordarmi che si parla di persone in primis, ed ogni persona ha i propri valori, le proprie idee, le proprie speranze ed i propri bisogni.

Però sentivo che mancava qualcosa. Visto da distante l’ organigramma sentenziava in maniera chiara e trasparente che la nostra azienda era fondamentalmente diretta dal nostro CdA. Ma nella mia testa mi chiedevo…

" E’ un imprenditore a dirigere una impresa o lo è l’ idea generata dallo stesso? "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Riuscii a dare una risposta a questo dubbio in un giorno di molti anni fa quando, su invito di un venditore, feci visita in una azienda alla ricerca di un nuovo macchinario. In quel giorno di inizio primavera mi accolsero in pompa magna… sullo schermo d’ ingresso lampeggiava la scritta ‘Benvenuto Dott. Fadini, Tecnocurve’, mentre venditore e titolare dell’ azienda mi si avvicinavano con ampi sorrisi.

Strinsi loro la mano e cominciò il tour aziendale, ricco di elogi al nostro lavoro, discussioni imprenditoriali su quanto, ahimè, sia difficile gestire una azienda, e, per concludere, i mille vantaggi celati nel loro stupendo macchinario. Niente di nuovo, niente di strano. Ad un certo punto l’ imprenditore mi si avvicinò sfoderando l’ arma vincente, un bel…

" Sa Signor Fadini, noi teniamo ai nostri clienti... "

— Un venditore sprovveduto

…e così, giusto per ricordarlo, la vera realtà aziendale si concretizzò come un fulmine nel cielo di notte su quel gruppo di pedoni ignari del proprio destino (tra i quali c’ era anche il MIO di destino!).

Stavamo infatti attraversando le strisce pedonali su un percorso carrabile quando un carrello elevatore, presso che impazzito, si avvicinò a velocità supersonica per poi frenare un paio di metri prima. L’ autista utilizzò tutta la propria forza sul povero clacson, mentre io stavo ancora cercando di capire se ero ancora vivo o se ero già passato a miglior vita… evidentemente non tutti in quello stabilimento avevano a cuore i loro clienti!

La faccia del titolare e del venditore dissero molto più di ciò che c’ era da dire. Le frasi da venditore moderno le sanno usare tutti, ma quante aziende hanno capito che…

" La mentalità deve partire dall'alto, e diffondersi a chiunque ed ovunque. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Tornai in auto e durante il ritorno riflettei sul fatto che è sempre la mentalità aziendale a tenere le redini imprenditoriali, e che essa genera i valori, gli obiettivi, le regole ed i comportamenti dell’ impresa, linfa vitale per  ogni tassello dell’ organigramma.

La Mentalità è creata dall’ imprenditore, ma anch’ esso ne è vincolato; essa può essere modificata, ma va sempre chiarita e condivisa, e non è mai scontata.

Le 3 domande da porsi all' inizio di una riunione aziendale...

Ma quale è la nostra mentalità?

Come abbiamo sempre approcciato i problemi, quale è l' atteggiamento che ci ha sempre contraddistinto?

Quali valori abbiamo sempre tramandato?

Quali sono i valori che consideriamo fondamentali e che crediamo siano fondanti per la nostra impresa?

Vediamo chiaramente i nostri obiettivi?

Quali sono i nostri obiettivi nel medio/lungo periodo?

Scesi dall’ auto, tornai in ufficio, presi il foglio sul quale avevo abbozzato l’ organigramma e sopra la parola CdA scrissi…

Mentalità Tecnocurve

 Fadini Alessandro, Temporary Manager

Così, la prossima volta che un imprenditore mi chiederà..

‘Ma alla fin fine chi è che comanda in Tecnocurve?’ potrò semplicemente rispondere…

‘Mi spiace, non la conosco di persona, ma se vuole posso descrivergliela!’