Lamentarsi e vedere tutto nero di certo non vi aiuterà a risolvere alcun problema.

Apprezzo sinceramente le persone positive, quelle che danno sempre il massimo, e pensano che tutto, prima o poi, tornerà loro indietro.

Mia nonna mi insegnò la positività.

Quando ero bambino, nell’ orto della nonna, la ammiravo raccogliere tutto quella che la terra aveva da offrirle e che in definitiva era il risultato di tutti gli sforzi e le fatiche quotidiane.  Erano giorni sereni. Erano in giorni in cui era il momento di raccogliere tutto ciò che era stato seminato.

C’ era tutto ciò che serviva. Ricordo che mentre si raccoglievano i frutti estivi già era ora di pensare di piantare altre piante, altri semi, in un continuo susseguirsi di lavoro, fatica e di sicuro tanta, tanta passione.

Puntando alla perfezione.

Me lo insegnò a suo modo, senza tanti proclami. A testa bassa, con il silenzio di chi è assorto in qualcosa di grande, e con il sorriso di chi è riuscito con tanta dedizione a far crescere qualcosa che vale la pena vedere.

Certo, ricordo le sue ore di lavoro sotto il sole, la schiena china anche ad una certa età. Tuttavia, quello che non dimenticherò mai, è la positività che metteva in ogni gesto. La costante attenzione alle erbe “cattive”, che toglieva ogni giorno, in forma quasi maniacale, puntando ad una perfezione tipica di chi ha un obiettivo e non vuole cedere a compromessi.

Bisogna seminare per poter raccogliere.

E così mia nonna mi insegnò che nella vita non ci sono poi tanti modi di raccogliere tutto ciò che si vuole ottenere.

Ed ogni volta che rivedo nella mia memoria le giornate passate ad osservarla coltivare, non posso che contrapporle a chi oggi, non si accontenta mai di ciò che ha ma, invece di investire su sé stesso e di credere nei propri mezzi, si limita a lamentarsi con un atteggiamento negativo che non posso che condannare.

Di persone così ne ho viste tante e ne vedrò ancora… per fortuna però mi basta voltare lo sguardo e a poca distanza so che esistono persone diverse, persone che vale la pena ascoltare. Sono quelli nelle quali mi identifico, che mi terrò accanto, perché…

" Hanno capito che lavoro, passione e fatica sono ingredienti fondamentali per il successo. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Per tutti gli altri rimane la costante sensazione di non esserne all’ altezza, la continua certezza che urlare a gran voce il proprio malcontento sia un modo per poter cambiare le cose, come se la negatività possa in qualche modo migliorare la situazione… come se essere negativi possa portare qualche forma di risultato.

Resteranno così, a lamentarsi del tempo che passa, in costante attesa di raccogliere i frutti di ciò che non hanno mai seminato.