Sono sempre stato convinto che, anche la più piccola attività imprenditoriale, racchiuda in sé tutte le qualità e le caratteristiche che ogni impresa dovrebbe avere.

E così, entrai in quella piccola edicola di paese con la convinzione che avrei rivisto quello che ho sempre pensato e che, indubbiamente, chi è in grado di fare il proprio lavoro, ha comunque sempre una marcia in più.

L’ antefatto è semplice. Dieci minuti prima di varcare la soglia, in auto, mia figlia mi aveva chiesto una cosa che non mi era mai stata chiesta, o almeno, non da una bambina di cinque anni… ‘Ma come mai tu così tanti amici al lavoro??’  mi aveva chiesto Giada, dopo aver salutato alcuni colleghi che uscivano al termine del proprio turno di lavoro.

Il termine “amici” per la mia bambina, sostituisce il termine “collaboratori”, perché le ho sempre insegnato che occorre voler bene ai propri colleghi e credo che forse, per la sua età, sia un termine più che mai azzeccato.

‘Lo vuoi sapere un segreto?’ le dissi, mentre lei, sporgendosi dalla seduta, allungava il collo per ascoltare bene cosa le avevo da dire… ‘E’ perché io, il nonno ed i tuoi zii siamo dei bravi venditori di sorrisi!’

La mia bambina si ritirò sul sedile, guardò fuori dal finestrino, e poi, con aria perplessa, mi rispose… ‘Non ho capito papà!’

Stavo già sorridendo quando arrivammo di fronte all’ edicola, tappa obbligatoria per ogni venerdì sera dopo scuola. Feci scendere i bambini dall’ auto… ‘Forza ragazzi che andiamo a comprare un po’ di sorrisi…’ dissi loro, mentre mio figlio correva per arrivare per primo alla porta d’ entrata. Intanto Giada mi si avvicinò e mi disse… ‘Ma papà, ma si possono comprare i sorrisi??’

‘Ma certo!’… le risposi.

‘Vedrai che adesso ne compriamo uno nuovo nuovo’ e la accompagnai all’interno.

Non c’ è bisogno di raccontare che i miei due bambini trovarono delle figurine che, a loro dire, erano le cose più belle che avrebbero mai potuto acquistare, ma mi ricordo che, prima di pagare, la signora alla cassa diede loro un paio di caramelle e li salutò calorosamente.

" Spesso penso che se gli imprenditori fossero così concentrati nel far felici i propri clienti, così come lo sono nel vendere, sarebbe sicuramente un mondo migliore! "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

E così una volta usciti e risaliti in macchina esclamai ‘beh, mi sembra non ci sia costato proprio tanto sto sorriso!’ dissi rivolto a Giada che, concentrata e, appunto, sorridente, stava aprendo la bustina di figurine appena comprate, quasi fosse uno dei più preziosi tesori d’ Egitto.

Giada mi guardò dallo specchietto retrovisore, la vidi fare spallucce.

‘Lo sai papà’ esclamò poi…

' Quella signora mi ha venduto un sorriso e non me ne sono neanche accorta! '