Se non volete fare fatica dimenticatevi di fare impresa…

Nei lunghi anni trascorsi a fare impresa ho sempre notato un denominatore comune…LA FATICA.

Che siate imprenditori o collaboratori, se il vostro obiettivo è quello di costruire qualcosa di importante probabilmente farete fatica.

E quando parlo di fatica intendo quella mentale, che vi regala pensieri notturni del tipo ‘Chissà se quel cliente mi paga’. Poi esiste quella fisica, che dopo una giornata di corsa vi fa credere che alle nove di sera sia ormai notte fonda.

Io sono arrivato alla conclusione che la fatica, i problemi e gli errori, facciano tutti parte del pacchetto.

E’ come preparare lo zaino per una bella arrampicata. Abbiamo scelto una strada in salita per arrivare in vetta, e coloro che hanno preso in mano la propria vita hanno imparato che nulla di grande si ottiene senza sacrificio.

Ma d’ altra parte è così no?! In Italia, soprattutto, dove il tessuto manifatturiero è composto da una miriade di piccole aziende, la parola fatica è all’ordine del giorno.

Abbiamo visto...

Imprenditori

Quelli tuttofare, che lavorano in produzione di giorno, e poi di notte vanno in banca.

Manager e Capi Reparto

Ore e ore in ufficio a far quadrare i conti oppure giù in produzione, dove capi reparto multi-tasking ogni giorno sfiorano l' infarto.

Collaboratori

Ai quale viene chiesto di fare gli straordinari mentre stanno già lavorando durante l' orario straordinario.

Esiste la delega?

Poi, ad un certo punto, ecco spuntare l’ idea, ecco l’ illuminazione che può cambiare le cose…

LA SQUADRA…

LA DELEGA…

e già mi immagino l’ imprenditore italiano medio che, una sera, stremato, si siede sulla sua poltrona preferita ed immagina che i suoi collaboratori possano aiutarlo davvero. Così farà il manager che, come desto da un brutto sogno, si accorge che c’ è qualcun’ altro nel suo bel ufficio, dotato forse di materia celebrale.

A sua volta il capo reparto, che mentre salta tra un macchinario e l’ altro, nota delle persone vestite da lavoro, e forse una possibilità c’è, forse Dio esiste…

DELEGARE E FARE SQUADRA

E così di solito, all’apice della fatica, è arrivato il momento di delegare. E’ arrivato forse il momento di chiedere aiuto, e di dare ad ognuno la propria responsabilità. Insomma, è arrivato il momento di fare squadra.

Si capisce tardi di solito, ma di certo i problemi di tutti i giorni sono più piccoli se condivisi, ed anche la fatica, se divisa tra gli elementi del proprio team, ha un diverso peso specifico. Provateci se non ci credete. Provate a vedere cosa succede quando delegate, perché è necessario avere alle spalle un gruppo, quando continuare così non si può più.

In ogni caso, badate bene, la fatica c’ è e ci sarà sempre, ma di certo per quanto mi riguarda, non mi ha mai spaventato… e non lo farà mai!