Portate sempre con voi una buona dose di empatia. Vi servirà!

Adoro le persone simpatiche, quelle che hanno un approccio nei confronti della vita del tipo “positivo a priori”.  Non c’è dubbio, questo tipo di persone, hanno sempre una marcia in più.

Ricordo, da giovane, di aver pensato che questo tipo di persone fossero indubbiamente vincenti. Mi ero quasi convinto la positività, unita ad una forte determinazione, potesse essere la chiave per costruire qualcosa di grande.

Ma gli anni di lavoro sono passati e le cose sono cambiate. Si perché, mentre nel vecchio mondo “del padrone”, forse essere “piacioni” poteva fare la differenza, oggi è tutto diverso. In questo mondo di condivisione e di collaborazione, spesso mi chiedo…

'Quali sono le figure chiave per le più grandi aziende del futuro?'

Io di certo non ho la sfera di cristallo ma credo che oggi i più bravi attori in campo nel grande emisfero del miglioramento continuo siano di certo gli Empatici.

La parola agli Empatici...

L’ empatia viene definita in psicologia come la capacità di porsi in maniera immediata nello stato d’animo di un’altra persona, riuscendo a distaccarsi dalle proprie emozioni personali.

Una qualità che nella mia vita ho sempre apprezzato. Non so voi ma io questo tipo di persone le apprezzo più di altre, perché a dire il vero, non hanno mai una vera e propria opinione.

Sono colleghi che sanno analizzare le situazioni in maniera distaccata, e riescono attraverso l’ ascolto attivo, ad intercettare il punto di vista altrui. Possono analizzare lo stato emotivo degli altri, coinvolgendo il gruppo di lavoro in maniera ottimale.

Oggi il mondo del lavoro ha bisogno di aprirsi alla società, come ci insegnano a fare i famosi Social. Per questo serve qualcuno che sappia cogliere i bisogni altrui, stimolando i colleghi e trasmettendo in maniera corretta gli obiettivi aziendali. Abbiamo bisogno di collaborazione… sempre e solo di collaborazione.

'E perciò forse è ora di valutare il candidato più per la propria dote empatica, che per le proprie capacità tecniche?

— Fadini Alessandro, Temporary Manager

Io non lo so, per carità, non mi permetterei mai di dare consigli, però nel frattempo ci provo… per tutto il resto, come si dice, ai posteri l’ ardua sentenza!