Ecco che arriva quello del corso di formazione!

I corsi di formazione sono una noia mortale… così l’ avevo sempre pensata prima di ritrovarmi, in quella mattina, seduto in ufficio per il primo corso di formazione manageriale.

‘Chissa se anche oggi c’è qualcuno che pensa di saperne più di me…’ pensai, convinto fuori da ogni dubbio che chiunque provenisse da una realtà diversa dalla mia non potesse comprendere le difficoltà del lavoro imprenditoriale.

E così, con un po’ di scetticismo, mi accinsi a varcare la soglia dell’ ufficio, per poter dare il via a quello che sarebbe stato un ennesimo corso noioso senza il minimo senso pratico.

Il formatore tuttavia aveva un atteggiamento che ancora oggi definirei “diverso”; fu proprio quel modo di fare che devo dire mi colpì molto. L’ approccio, con il quale il relatore esprimeva le proprie nozioni, in maniera pacata e mirata, facevano parte di quel tipo di persone che nella vita avevo incontrato di rado.

Per me fanno parte della categoria di “persone che non ti aspetti”, ossia quelle persone che per loro indole, fanno, della loro pacatezza e delle loro capacità comunicative, il proprio punto di forza.

Una battaglia di nome Impresa...

Ho sempre pensato che la battaglia imprenditoriale si dovesse giocare a denti stretti.

Ricordo di aver pensato che dimostrare di essere più forti potesse aprire molte porte. Al contrario, in quei momenti, ebbi l’ impressione che fosse possibile analizzare le cose in maniera analitica, senza troppe urgenze o esigenze. Si potevano tralasciare i punti di vista personali per concentrarsi di più su i veri problemi di ogni imprenditore.

Ma d’ altra parte, al lavoro come nella vita, non è una novità conoscere o riscoprire persone che non ci aspettavamo. Io, per quanto possibile, in quei giorni di formazione imparai certamente alcune importanti nozioni stile “manager”, utili per il resto della mia carriera lavorativa, ma imparai anche ad ascoltare prima di giudicare.

Partire con dei preconcetti come chi “mette le mani avanti” è un atteggiamento vecchio, di chiusura, che niente ha a che fare con un imprenditore. Le imprese oggi hanno bisogno di mentalità aperte, su tutto quello che è il mondo del lavoro, in ogni ambito.

Così il formatore diventò un amico...

E così il corso fu una vera scoperta. Credo di poter dire che il relatore diventò un amico, e quello che era iniziato come una “formalità” diventò presto un piacere.

Imparai anche qualcosa di nuovo; imparai a togliere lo scetticismo sostituendolo con un pò di sana positività. Capii che spesso non è il contenuto a fare la differenza, ma lo è l’ atteggiamento propositivo che ognuno di noi ha nei confronti delle novità della vita quotidiana.

Forse è proprio così, come diceva qualcuno…

" Quando penserai di aver capito, comprenderai di non aver capito. "

— Fadini Alessandro, Temporary Manager